La famiglia GPT-6 si allarga. OpenAI ha appena presentato GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, due nuovi modelli che portano parte delle capacità introdotte poche settimane fa con GPT-6 Astra su fasce decisamente più economiche. La differenza più evidente è proprio nel prezzo: le API costano il 50% in meno rispetto ai prezzi promozionali dei corrispondenti modelli GPT-5.6.
Sol e Luna sono disponibili da oggi nelle API e arrivano anche in ChatGPT Work e Codex per gli utenti Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu. Gli utenti Free e Go possono invece provare GPT-6 Luna nell'app desktop. La logica della nuova gamma è abbastanza chiara: GPT-6 Astra rimane il modello più potente per i lavori complessi, Sol cerca un equilibrio tra capacità e costo, mentre Luna è pensato per attività ripetibili e su larga scala.
GPT-6 Sol punta su coding e agenti AI
GPT-6 Sol è il più potente dei due nuovi modelli. OpenAI lo descrive come una soluzione per coding complesso e flussi di lavoro agentici, quindi attività in cui l'intelligenza artificiale non deve semplicemente rispondere a una domanda, ma usare strumenti, cercare informazioni, modificare file e portare avanti autonomamente più passaggi.

Può lavorare con testo e immagini e mette a disposizione sei livelli di ragionamento, da “none” fino a “max”. La finestra di contesto raggiunge 1,05 milioni di token, mentre l'output massimo è di 128.000 token. Sono numeri sostanzialmente allineati ad Astra e permettono, per esempio, di lavorare su repository software o grandi quantità di documenti senza doverli spezzare in decine di richieste separate.
La differenza rispetto ad Astra resta soprattutto nel livello di capacità. OpenAI continua a indicare quest'ultimo come il modello di riferimento per i problemi più difficili, mentre Sol è pensato per quei casi in cui utilizzare sempre il modello più costoso avrebbe poco senso.
Luna costa 10 centesimi per un milione di token
GPT-6 Luna spinge questa logica molto più avanti. È il modello più veloce ed economico della nuova famiglia ed è pensato per attività focalizzate e ad alto volume. Mantiene comunque la finestra di contesto da 1,05 milioni di token, l'output massimo da 128.000 token e gli stessi livelli di ragionamento disponibili su Sol.
Ma il dato che colpisce è il prezzo. Con la tariffazione Standard, GPT-6 Luna costa 0,10 dollari per un milione di token in ingresso e 0,50 dollari per un milione in uscita. L'input già presente nella cache scende addirittura a 0,01 dollari per milione di token.
GPT-6 Sol costa invece 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 dollari in uscita, con 0,20 dollari per l'input in cache. Per confronto, GPT-6 Astra arriva rispettivamente a 10 e 50 dollari. In pratica, a parità di token, Sol costa un quinto di Astra e Luna un centesimo.

Il vero salto è nell'efficienza
È qui che si capisce meglio la strategia di OpenAI. Anthropic ha seguito una strada simile con la famiglia Claude: i modelli più avanzati servono a spostare in avanti il limite delle capacità, mentre quelli immediatamente inferiori devono rendere quelle capacità economicamente utilizzabili su milioni di richieste.
OpenAI afferma di aver migliorato caching e inferenza e di trasferire direttamente parte del risparmio agli sviluppatori. Rispetto ai prezzi promozionali di GPT-5.6, Sol e Luna costano infatti il 50% in meno nelle API. Per un singolo prompt la differenza può essere trascurabile. Per un agente che effettua migliaia di operazioni ogni giorno, invece, cambia parecchio.
Arrivano subito anche in ChatGPT
Sol e Luna non sono però modelli destinati soltanto agli sviluppatori. OpenAI li sta distribuendo da subito anche nei suoi prodotti, compreso Codex e ChatGPT Work. Entrambi supportano inoltre gli strumenti della piattaforma, tra cui ricerca web, ricerca nei file, funzioni e computer use.
Sul fronte della sicurezza, OpenAI classifica sia Sol sia Luna come modelli con capacità “High” nei domini cybersecurity e biologico-chimico secondo il proprio Preparedness Framework. Nessuno dei due raggiunge invece quella soglia nell'area dell'auto-miglioramento dell'intelligenza artificiale. Per questo l'azienda afferma di aver applicato le stesse protezioni previste per i precedenti GPT-5.6 Sol e Luna.
A poche settimane dal debutto di Astra, quindi, GPT-6 sta già diventando una famiglia completa. E il dato più interessante potrebbe non essere quanto Sol e Luna si avvicinino al modello di punta nei benchmark, ma quanto poco costi utilizzarli. Soprattutto Luna porta un modello di ragionamento GPT-6 in una fascia di prezzo dove diventa realistico impiegarlo migliaia o milioni di volte.