GAC arriva in Italia con due elettriche: AION UT e AION V, da 26 mila euro

Alla compatta si affianca il SUV AION V, da 33.880 euro con 510 km di autonomia dichiarata. Siamo stati al lancio: batterie, prezzi e rete di assistenza italiana


GAC arriva in Italia con due elettriche: AION UT e AION V, da 26 mila euro

60 kWh di batteria e un prezzo di partenza di 25.750 euro. È l’abbinamento che ci ha sorpreso di più al lancio italiano di GAC: la compatta elettrica AION UT offre una capacità consistente anche nell’allestimento d’ingresso. Ad affiancarla c’è la AION V, un SUV da 33.880 euro con batteria da 75,26 kWh. Due modelli già ordinabili attraverso ATFlow, con cui il gruppo cinese prova a farsi conoscere dagli automobilisti italiani.

Siamo stati alla presentazione: oltre a batterie e prezzi, contano il contesto industriale e chi assisterà le vetture.

AION UT, 60 kWh sotto i 26.000 euro

La UT monta una batteria da 60 kWh netti, quindi utilizzabili, con chimica al litio-ferro-fosfato, indicata dalla sigla LFP. GAC dichiara fino a 430 km nel ciclo combinato WLTP, lo standard usato per confrontare le autonomie: una percorrenza da verificare nell’uso reale, soprattutto in autostrada e con il freddo.

Per dare una misura, Renault 5 arriva a 52 kWh, ma è anche più corta: 3,92 metri contro i 4,27 metri della UT. Non è un record assoluto di capacità tra le compatte, visto che BYD Dolphin propone già 60,4 kWh. A distinguere la GAC è soprattutto l’abbinamento con il prezzo italiano, inferiore a 26.000 euro.

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La ricarica è meno ambiziosa: raggiunge 87 kW in corrente continua, con un passaggio dal 10 all’80% in circa 32 minuti secondo il costruttore. In corrente alternata accetta fino a 11 kW. Nei viaggi contano anche i minuti trascorsi alla colonnina.

Aion UT
Aion UT
Aion UT
Aion UT
Aion UT

La Premium da 25.750 euro comprende pompa di calore, sedili anteriori riscaldati e regolabili elettricamente, telecamera a 360 gradi e display da 14,6 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless. La Luxury da 26.750 euro aggiunge, tra l’altro, tetto panoramico, portellone elettrico e ventilazione del sedile guida. Batteria e motore da 150 kW, equivalenti a 204 CV, restano invariati.

AION V, più spazio e ricariche più brevi

La AION V sposta la proposta verso l’auto da famiglia: è lunga 4,61 metri, ha un passo di 2,78 metri e un bagagliaio da 427 litri, che diventano 1.638 abbattendo i sedili posteriori. Il motore ha la stessa potenza della UT, mentre la batteria LFP sale a 75,26 kWh, per un’autonomia dichiarata fino a 510 km WLTP.

La differenza più interessante per chi viaggia è però la ricarica: il picco raggiunge 180 kW e GAC indica 24 minuti per passare dal 10 all’80%. Pur avendo una batteria più grande, la V promette quindi una sosta più breve della UT sullo stesso intervallo percentuale. Anche qui il caricatore in corrente alternata è da 11 kW.

La Premium costa 33.880 euro e include pompa di calore, tetto panoramico, portellone elettrico e sedili anteriori riscaldati e ventilati. A 34.880 euro, la Luxury aggiunge anche massaggio anteriore e un vano da 6,6 litri sotto il bracciolo, capace di raffreddare o riscaldare il contenuto. Come sulla UT, i mille euro di differenza riguardano gli accessori, senza modificare batteria e autonomia. Tutti i prezzi sono quelli chiavi in mano comunicati al lancio italiano.

GAC, un nome nuovo con una storia industriale

Guangzhou Automobile Group, da cui la sigla GAC, ha sede a Guangzhou, nel sud della Cina, ed è stato fondato nel 1997. Il gruppo comprende marchi propri, tra cui AION, e le società congiunte con Toyota e Honda: una presenza industriale consolidata, poco conosciuta in Italia.

Nel 2025 ha venduto circa 1,72 milioni di veicoli, comprese le joint venture, con un calo del 14,1% sul 2024. L’espansione estera si inserisce dunque in una fase competitiva difficile anche per un costruttore di queste dimensioni. Nel caso della UT, il legame europeo comprende il design sviluppato a Milano e l’assemblaggio nello stabilimento Magna in Austria.

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La rete italiana e il nodo ricambi

L’importatore è ATFlow, controllata al 100% da Autotorino, che distribuisce anche XPENG e Linktour, di cui abbiamo provato il quadriciclo Alumi. Autotorino è già concessionario ufficiale GAC; alla presentazione è stato indicato l’obiettivo di raggiungere 20 punti vendita italiani entro fine 2026.

Al centro ricambi europeo di Rotterdam si affianca un magazzino italiano, secondo quanto illustrato all’evento. Per entrambi i modelli, la garanzia annunciata è di 8 anni o 160.000 km sull’auto e 8 anni o 200.000 km sulla batteria.

La disponibilità dei ricambi e la distanza dall’officina saranno elementi da valutare insieme al prezzo: per chi sceglie un marchio appena arrivato, incidono sulla possibilità di usare l’auto tutti i giorni e sui tempi per riaverla dopo una riparazione.