Il mercato dei pieghevoli ha spesso rincorso l'idea del tablet tascabile, trascurando la maneggevolezza quotidiana. Con Galaxy Z Fold 8, Samsung cambia approccio e introduce un formato inedito, studiato per bilanciare l'uso da chiuso e l'esperienza a schermo aperto. Guardando il dispositivo da chiuso, il display esterno da 5,5 pollici adotta un rapporto 10:16: una proporzione più corta e larga rispetto al passato, che rende la digitazione naturale e immediata, simile a quella di uno smartphone tradizionale.
Aperto, il pannello principale da 7,6 pollici in formato 4:35 offre uno spazio ampio, insolito. È una forma pensata per la fruizione dei contenuti multimediali e per la lettura, ma che trova un'ottima applicazione nella produttività quotidiana. Il peso scende a 201 grammi, rendendolo automaticamente il Fold più leggero mai prodotto dal marchio.
Sotto la scocca una batteria da 4.800 mAh, che sarà importante valutare nell'uso di tutti giorni, e un comparto fotografico discreto: un sensore d'immagine principale da 50 MP affiancato da un ultra-grandangolare da 50 MP.
La nostra prima impressione è stata molto positiva, Z Fold 8 ci è sembrato infatti un dispositivo solido e bilanciato, indirizzato a chi cerca un'esperienza multimediale avanzata senza sacrificare la praticità.
Ultra e Flip: continuità di forma, affinamenti meccanici

Se Fold 8 rappresenta la vera variazione sul tema, Galaxy Z Fold 8 Ultra mantiene le linee della generazione precedente puntando sull'ottimizzazione dell'hardware. L'impianto estetico resta invariato, ma l'ampio schermo interno da 8 pollici guadagna una resa visiva superiore. L'intervento più significativo riguarda la cerniera e la struttura Flex Titanium: la resistenza meccanica opposta in fase di apertura è stata ridotta, rendendo il movimento decisamente più fluido ed ergonomico.
Sotto la scocca dell'Ultra lavora il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, supportato da una batteria da 5.000 mAh con ricarica a 45 W e da un sistema fotocamere guidato da un sensore principale da 200 MP. Passaggi minimi, invece, per Galaxy Z Flip8: il formato a conchiglia da 180 grammi mantiene l'impostazione nota, aggiornando il processore con l'Exynos 2600 e introducendo piccoli affinamenti software sulla FlexWindow esterna.
Il fattore memorie spinge in alto i listini
L'evoluzione hardware e le modifiche strutturali si riflettono in modo evidente sul posizionamento di prezzo dell'intera gamma, con un incremento generalizzato rispetto allo scorso anno. Galaxy Z Fold 8 parte da 2.099 euro per il taglio da 256 GB, mentre Galaxy Z Fold 8 Ultra fissa la soglia d'ingresso a 2.299 euro. Anche il compatto Z Flip8 registra un aumento, partendo da 1.379 euro.
L'aumento dei costi non è legato unicamente alle nuove cerniere o ai pannelli Titanium. A pesare in modo determinante è la crisi globale nel settore delle memorie, che ha causato un rincaro dei componenti DRAM e NAND Flash su scala industriale. L'impatto della catena di fornitura ha spinto i produttori ad adeguare i prezzi di listino, rendendo questa generazione di pieghevoli un investimento economico ancora più impegnativo per l'utente finale.