OPPO Find X9 Ultra: così avanzato che alza l'asticella dei top gamma

Un concentrato di tecnologia da primato, guidato da un comparto fotografico Hasselblad senza rivali e una batteria al silicio-carbonio che ridefinisce i canoni

di Gabriele Arestivo - 20/05/2026 11:15

In un mercato in cui la corsa all'ottimizzazione estetica tende a rendere i dispositivi sottili e leggeri, Oppo sceglie una strada opposta per la sua ammiraglia. Il Find X9 Ultra è uno smartphone che impone la propria presenza con un peso di 235 grammi e uno spessore che sfiora i 9 millimetri.

Non è uno smartphone per tutti, lo diciamo immediatamente. La scelta dei materiali, che alterna il metallo satinato della cornice laterale alle finiture ricercate della scocca posteriore, restituisce una sensazione di solidità costruttiva eccellente, ulteriormente garantita dalla doppia certificazione IP68 e IP69 contro l'ingresso di acqua e polvere ad alta pressione.

Il frontale è dominato da un pannello AMOLED da 6,82 pollici con risoluzione QHD+ e una frequenza di aggiornamento a 120 Hz. La calibrazione cromatica operata dalla casa madre è orientata alla fedeltà assoluta, un dettaglio fondamentale per chi intende utilizzare questo dispositivo per la post-produzione fotografica. Con una luminosità di picco dichiarata di 3600 nit e una gestione della retroilluminazione tramite PWM Dimming a 2160Hz, la leggibilità sotto la luce diretta del sole è impeccabile, riducendo l'affaticamento visivo anche nelle sessioni di utilizzo più prolungate.

L'ingegneria ottica al servizio dello scatto

Il vero fulcro dell'esperienza d'uso è racchiuso nel generoso modulo circolare posteriore sviluppato in collaborazione con Hasselblad. La configurazione ottica non accetta compromessi: il sensore principale da 200 megapixel con apertura f/1.5 lavora in sinergia con un doppio teleobiettivo periscopico.

Il primo, dedicato ai ritratti, sfrutta un ingrandimento 3x basato anch'esso su un sensore da 200 megapixel; il secondo si spinge fino a uno zoom ottico 10x da 50 megapixel. A completare il quadro interviene un'ottica ultra-grandangolare da 50 megapixel e un sensore multispettrale dedicato alla fedele riproduzione dello spettro cromatico.

La resa fotografica si traduce in immagini caratterizzate da una gamma dinamica estesa e da una transizione dei toni della pelle estremamente naturale. La modalità Hasselblad Master si evolve permettendo lo scatto in formato RAW MAX a 16 bit, fornendo ai professionisti file pronti per uno sviluppo digitale profondo senza artefatti da compressione.

Anche sul fronte video i passi avanti sono evidenti, grazie alla possibilità di registrare in formato 8K a 30 frame al secondo e al supporto per la codifica Dolby Vision HDR e i profili cinematografici O-Log2, che beneficiano di una stabilizzazione ottica integrata impeccabile sulle ottiche principali.

Prestazioni pure e un'autonomia da record

Sotto la scocca pulsa lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, assistito da 12 GB di memoria RAM LPDDR5X e uno storage UFS 4.1 da 512 GB. Una dotazione che si traduce in una fluidità d'esercizio assoluta, priva di impuntamenti o necessità di ricaricare le applicazioni in background, anche durante i carichi di lavoro più intensi come il gaming o l'esportazione di file video pesanti. Il calore generato viene dissipato in modo efficiente, sebbene la cornice metallica tenda a intiepidirsi leggermente dopo sessioni di stress prolungato.

L'innovazione più tangibile per l'utilizzo quotidiano risiede però nell'integrazione di una straordinaria batteria al silicio-carbonio da 7.050 mAh. Questa tecnologia ha permesso di stipare una capacità energetica record in volumi che fino a poco tempo fa avrebbero richiesto ingombri proibitivi. Lo smartphone copre agevolmente due giornate di utilizzo medio, eliminando l'ansia da ricarica persino nei giorni di shooting fotografico intensivo. Quando necessario, il sistema di ricarica rapida cablata a 100W e quella wireless a 50W consentono di ripristinare l'energia in tempi ridotti.

La gestione software è affidata alla ColorOS 16 basata su Android 16. L'interfaccia si dimostra matura e ricca di funzionalità di intelligenza artificiale locale per la produttività, mentre la politica di supporto garantisce cinque aggiornamenti principali del sistema operativo, assicurando la longevità dell'investimento.

Disponibilità e prezzi sul mercato italiano

Il Find X9 Ultra si colloca all'apice del listino del produttore ed è disponibile ufficialmente anche sul mercato italiano. Il prezzo consigliato al pubblico per la configurazione principale con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna è fissato a 1.699 euro. Si tratta di un posizionamento d'élite che lo pone in diretta concorrenza con le varianti di punta dei principali marchi globali.

Tuttavia, canali e rivenditori specializzati propongono lo smartphone a cifre inferiori che oscillano attorno ai 1.499 euro o meno a seconda delle promozioni attive. Al netto di un costo impegnativo, si tratta di un acquisto orientato a chi necessita di uno strumento fotografico avanzato in mobilità o desidera le massime prestazioni hardware disponibili sul mercato.