Apple ha aperto una sala concerti hi-tech a Londra

La nuova Apple Music Hall ha 600 posti, Spatial Audio con 48 diffusori, due studi di registrazione e una regia pronta a gestire 16 telecamere e iPhone


Apple ha aperto una sala concerti hi-tech a Londra

Il palco è largo undici metri e mezzo e non ha una configurazione fissa: può essere usato frontalmente oppure aprirsi a una disposizione più avvolgente, con il pubblico anche intorno alla scena. Seicento persone al massimo, ognuna abbastanza vicina da vedere le corde di una chitarra vibrare. Apple Music Hall, il nuovo spazio concerti della Mela, ha aperto da poco i battenti dentro la Battersea Power Station, l'iconica ex centrale elettrica londinese affacciata sul Tamigi che negli ultimi anni è diventata uno dei simboli della rigenerazione urbana della città, già sede del quartier generale britannico di Apple dal 2023.

Metter piede dentro alla Music Hall significa ritrovarsi davanti a un foyer con vetrate enormi che si aprono sul fiume, archi scanalati e balconate in bronzo che richiamano le vecchie finestre a bovindo dell'edificio originale. Apple non ha cercato di cancellare l'identità industriale di Battersea, ma di dialogare con essa, con tanto di mattoni a vista e un design che si amalgama e sposa con quello della centrale senza alcuna discontinuità.

Dal palco alla regia

A rendere Apple Music Hall ancora più interessante sono due studi di missaggio e registrazione nascosti dietro al palco, con cui è possibile catturare ogni esibizione in multitraccia e mixarla in Spatial Audio, anche in tempo reale. La sala è cablata per almeno sedici telecamere collegate a una regia di trasmissione pensata per lavorare in parallelo con riprese girate da iPhone. Il sistema audio, poi, conta quarantotto altoparlanti distribuiti tutt'intorno al pubblico: quando un'esibizione viene realizzata in Spatial Audio, chi è in sala può ascoltarla in modo immersivo, con il suono distribuito tutt’intorno.

Un musicista può quindi salire sul palco per un concerto intimo, pensato per poche centinaia di persone, e uscirne con una registrazione in Spatial Audio già pronta, un mix da trasmissione e un video multicamera, tutto ricavato dalla stessa serata. Gli show verranno anche trasmessi in streaming globale, così chi non è a Londra potrà comunque assistere alle performance.

Non è la prima volta che Apple intreccia parte della sua identità musicale attorno ai concerti dal vivo: lo aveva già fatto dal 2007, in forma diversa, con l'iTunes Music Festival, la rassegna che ha portato a Londra alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale, diventata poi Apple Music Festival e arrivata alla sua decima e ultima edizione nel 2016. Nel 2022 è arrivato Apple Music Live, una serie di concerti con pubblico prodotti e trasmessi da Apple Music, insieme ad Apple Music Sessions, performance registrate negli studi dell’azienda e pubblicate anche in Spatial Audio. Lo scorso anno la Mela ha inoltre aperto a Los Angeles un grande hub per artisti con soundstage, regia multicamera e spazi dedicati al missaggio.

La Music Hall è il "next step": per la prima volta l'azienda unisce concerti con pubblico, registrazione, Spatial Audio, produzione video e streaming dentro una sala progettata apposta per questo. Insieme alla sala concerti, Apple ha aperto a Battersea anche i nuovi studi di Apple Music Radio, da cui ora trasmettono tutti i conduttori e i programmi londinesi del servizio.

Per chi volesse monitorare il calendario delle prime date e capire come accedere ai biglietti, Apple rimanda al sito di Music Hall.