Apple fa sul serio con la casa smart: tutte le novità annunciate oggi

Apple presenta HomeView, rinnova HomePod mini e Apple TV 4K e lancia una gamma di videocamere, serrature e termostati smart. Ma il prodotto più atteso non arriverà in UE


Apple fa sul serio con la casa smart: tutte le novità annunciate oggi

Nonostante la diffusione dell'iPhone e l'esistenza di HomeKit da oltre dieci anni, Apple ha finora avuto un ruolo piuttosto marginale nel mercato della casa intelligente, soprattutto per la mancanza di una vera gamma di prodotti in grado di competere con quelli di Amazon e Google. Con gli annunci del 13 ottobre, Cupertino prova a colmare questa lacuna e mette sul tavolo una strategia decisamente più ambiziosa: arrivano il primo smart display HomeView, di cui si parla ormai da un paio d'anni e il cui lancio sarebbe stato rinviato più volte a causa dei ritardi nello sviluppo della nuova Siri, la nuova generazione di HomePod mini e Apple TV 4K, affiancati, per la prima volta, da una linea di accessori sviluppata a quattro mani con LG e Schneider Electric.

HomeView, il primo display intelligente di Apple

Apple HomeView è probabilmente la novità più interessante dell'intero annuncio, oltre che il concorrente che mancava ad Apple per affrontare direttamente gli Echo Show di Amazon e i Nest Hub di Google. Integra un processore A18, lo stesso utilizzato su iPhone 16, e un display Liquid Retina da 7 pollici, accompagnato da un sistema audio integrato. Sono previste due versioni: una da tavolo, con una base che ospita gli altoparlanti e uno schermo inclinabile, e una da parete. Entrambe costano 299 dollari negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda le funzioni, HomeView fa quello che ci si aspetta da un dispositivo di questo tipo: gestisce calendari, promemoria, chiamate FaceTime, contenuti multimediali e dispositivi domotici. Il sistema è in grado di riconoscere il volto di un massimo di sei persone, adattando automaticamente l'interfaccia per mostrare a ciascuna i propri appuntamenti, messaggi e contenuti personali. Per accedere alle informazioni più riservate, come quelle presenti in Messaggi e Calendario, è richiesta anche la presenza di un iPhone o iPad associato e sbloccato di recente.

Al centro dell'esperienza c'è Siri AI, la nuova generazione dell'assistente vocale di Apple, che può comprendere richieste più complesse, utilizzare le informazioni presenti sullo schermo e, attraverso un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence, accedere al contesto personale dell'utente per eseguire operazioni nelle applicazioni. HomeView può inoltre mostrare fino a nove videocamere contemporaneamente, controllare luci, termostati e serrature, oppure essere utilizzato come schermo per seguire una ricetta in cucina o effettuare una videochiamata.

Per gli utenti europei, però, l'annuncio lascia l'amaro in bocca. Apple HomeView non sarà commercializzato nell'Unione Europea, almeno per il momento, a causa della mancata disponibilità di Siri AI su iOS. Una situazione che si inserisce nel più ampio braccio di ferro tra Apple e la Commissione Europea sugli obblighi di interoperabilità previsti dal Digital Markets Act. Senza la nuova Siri, HomeView perderebbe buona parte delle funzionalità che lo distinguono dai dispositivi concorrenti, e per Apple sarebbe difficile giustificarne il lancio. L'azienda sostiene di essere al lavoro con le istituzioni europee per trovare una soluzione, ma per ora non ci sono indicazioni sui tempi.

HomePod mini 2: l'evoluzione passa per il chip S10

A sei anni dal primo modello, Apple rinnova anche HomePod mini senza stravolgerne l'aspetto. Il design sferico rimane sostanzialmente invariato, mentre all'interno arriva il chip S10, già utilizzato sugli Apple Watch, che permette una gestione più evoluta dell'audio computazionale. Il sistema analizza la musica in tempo reale e interviene sulla gamma dinamica e sulla resa sonora, con l'obiettivo di ottenere un suono più equilibrato anche a volumi differenti.

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Una delle novità più visibili è Sound Glow, una funzione che sfrutta la superficie luminosa superiore per creare animazioni sincronizzate con la musica, capaci di reagire ai bassi, agli acuti e persino ai colori delle copertine degli album. Sono previste anche animazioni dedicate ai suoni ambientali, come quelli della pioggia.

Ci sono poi alcune novità pratiche che ampliano le possibilità di utilizzo. HomePod mini 2 può essere impostato come altoparlante predefinito per Mac, anche per videochiamate e videogiochi, e continua a supportare le configurazioni stereo e multiroom. Con la nuova Apple TV 4K può inoltre entrare a far parte di un impianto surround composto da quattro altoparlanti, una possibilità finora assente nell'ecosistema Apple.

Un'altra novità importante riguarda Siri AI, che arriverà con un successivo aggiornamento software. L'assistente potrà comprendere richieste più articolate, rispondere a domande generali e aiutare nella ricerca della musica, mentre le funzioni legate alle informazioni personali richiederanno dispositivi compatibili con Apple Intelligence. Al momento Apple ne prevede la disponibilità iniziale in inglese e soltanto in alcuni mercati, senza indicazioni precise per l'Italia.

Il nuovo HomePod mini 2 arriverà in Italia il 30 ottobre, con preordini dal 13, al prezzo di 169 euro e in cinque colori (rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte). Un prezzo piuttosto alto per uno speaker di queste dimensioni, ma Apple continua a puntare sulla fascia premium, senza cercare di competere con i modelli più economici di Amazon e Google.

Apple TV 4K: più potenza, Siri AI e surround a quattro altoparlanti

Anche Apple TV 4K riceve un aggiornamento importante, a partire dal processore. La quarta generazione integra il chip A19, con prestazioni della CPU fino al 50% superiori e una GPU fino a due volte più veloce rispetto al modello precedente, secondo i dati forniti da Apple. Arriva anche un decoder hardware dedicato al formato AV1, utilizzato da diverse piattaforme di streaming per distribuire video di alta qualità con una compressione più efficiente e un minore consumo di banda.

La novità più interessante per chi utilizza Apple TV come centro dell'intrattenimento domestico riguarda però l'audio. Per la prima volta è possibile collegare quattro HomePod alla stessa Apple TV, con due altoparlanti davanti e due dietro il punto di ascolto. Il sistema riconosce automaticamente la posizione reciproca degli speaker e regola livelli sonori e tempi di riproduzione in base alla loro disposizione nella stanza. Si possono utilizzare HomePod mini 2 oppure HomePod di seconda generazione, purché le coppie anteriori e posteriori siano composte da altoparlanti dello stesso modello.

Apple prova così a offrire un'alternativa wireless ai tradizionali sistemi home theater, anche se il costo complessivo non è trascurabile, soprattutto scegliendo quattro HomePod di grandi dimensioni. Resta comunque una soluzione interessante per chi possiede già alcuni altoparlanti Apple e vuole sfruttarli anche per film e serie TV.

E cambia anche il modo di interagire con il dispositivo: grazie ai microfoni a lungo raggio integrati, la nuova Apple TV permette di parlare direttamente con Siri senza utilizzare il telecomando. Nei mercati supportati arriva inoltre Siri AI, che consente di cercare film e serie TV attraverso richieste più naturali, anche piuttosto dettagliate. Il nuovo Siri Remote, invece, aggiunge la localizzazione precisa attraverso l'app Dov'è e la possibilità di emettere un suono per essere ritrovato più facilmente.

Apple TV mantiene infine il ruolo di hub domestico per la gestione degli accessori connessi, delle automazioni e delle videocamere compatibili. La nuova Apple TV 4K sarà disponibile in Italia dal 13 novembre a 349 euro.

Videocamere, serrature e termostati: Apple si affida a LG e Schneider Electric

Una delle novità più interessanti riguarda Apple Home Collection, la prima gamma di accessori domestici sviluppata dall'azienda insieme a due partner industriali, LG Electronics e Schneider Electric. Finora Apple si era limitata a fornire, attraverso HomeKit e l'app Casa, la piattaforma per controllare dispositivi realizzati da altri produttori. Adesso propone anche una linea di prodotti pensati espressamente per il proprio ecosistema, che comprende videocamere per interni ed esterni, videocitofoni, serrature intelligenti, termostati e sensori ambientali.

Apple ha lavorato soprattutto per semplificare la configurazione e l'utilizzo di questi accessori: basta un tap con l'iPhone per collegarli e da quel momento si gestisce tutto attraverso l'app Casa, senza dover scaricare le applicazioni dei singoli produttori o creare nuovi account. La differenza rispetto a molti sistemi domotici attuali è soprattutto questa, perché anche installare pochi accessori di marche differenti può significare dover utilizzare altrettante applicazioni.

Tra i prodotti più interessanti c'è la videocamera da interni di LG, che può inclinare automaticamente l'obiettivo verso il basso quando qualcuno della famiglia rientra in casa, così da interrompere le riprese e garantire maggiore privacy. Il catalogo comprende anche una videocamera per esterni con visione notturna a colori, un modello dotato di faretti che si accendono quando viene rilevato un movimento e un videocitofono con due sensori distinti, uno per inquadrare le persone e l'altro per controllare i pacchi lasciati davanti alla porta.

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Le videocamere raggiungono una risoluzione massima di 2,5K e sfruttano iCloud+ per conservare fino a dieci giorni di registrazioni protette da crittografia end-to-end, senza bisogno di sottoscrivere un abbonamento separato con il produttore. Con i piani compatibili, Apple Intelligence permette inoltre di ottenere descrizioni automatiche degli eventi e cercare filmati usando il linguaggio naturale. Si potrà, per esempio, chiedere di trovare il momento in cui è stato consegnato un pacco, senza dover scorrere manualmente tutte le registrazioni.

La serratura intelligente di LG, invece, sfrutta la tecnologia Ultra Wideband per riconoscere quando ci si avvicina alla porta con un iPhone o un Apple Watch compatibile e sbloccarla automaticamente, senza bisogno di usare una chiave. Sono disponibili anche un tastierino numerico, lo sblocco con un tocco e una chiave fisica di emergenza. La serratura può rilevare se la porta è aperta, chiusa o è stata manomessa, e permette di autorizzare temporaneamente altre persone attraverso l'app Casa. È compatibile anche con Matter e con Aliro, lo standard sviluppato per rendere interoperabili i sistemi di accesso intelligenti.

Per la climatizzazione arrivano due termostati, uno realizzato da LG e l'altro da Schneider Electric, insieme a sensori separati per rilevare temperatura e umidità nelle diverse stanze. La funzione Temperatura adattiva dell'app Casa utilizza l'elaborazione locale dell'iPhone per regolare il riscaldamento e il raffrescamento in base alla presenza delle persone, agli orari abituali e ai periodi di assenza. Negli Stati Uniti è prevista anche una funzione che può spostare parte dei consumi nelle fasce orarie in cui l'energia costa meno o proviene maggiormente da fonti pulite, purché il piano tariffario sia compatibile.

Un aspetto importante riguarda la connettività: tutti gli accessori della Home Collection supportano Thread, mentre serrature, termostati e sensori sono compatibili anche con Matter. Apple punta quindi su standard già consolidati nella domotica (anziché introdurre un sistema proprietario), una scelta sensata soprattutto per chi ha già una casa connessa e non vuole ricominciare da zero ogni volta che cambia piattaforma. Resta naturalmente da capire come funzionerà tutto nell'uso quotidiano, ma la direzione è interessante perché Apple ha scelto di lavorare con produttori che hanno già esperienza in questi settori.

I primi prodotti della Home Collection arriveranno a dicembre, inizialmente in alcuni Paesi selezionati, mentre altri saranno disponibili all'inizio del 2027. Negli Stati Uniti i prezzi partiranno da circa 40 dollari per i sensori ambientali, ma saliranno sensibilmente per le videocamere e le serrature intelligenti: si va dai circa 200 dollari della videocamera da interni fino ai 350 dollari della serratura LG e ai 400 dollari del modello con faretti. Per il momento Apple non ha comunicato prezzi e disponibilità per l'Italia.