La domanda, dopo l'annuncio del Governo, è inevitabile: la mia auto sarà esente dal bollo dal 2027? Nella maggior parte dei casi bastano pochi secondi per scoprirlo. Bisogna prendere la carta di circolazione o il Documento unico e cercare il campo P.2. Se il valore indicato è pari o inferiore a 80 kW, l'auto può rientrare nella nuova esenzione approvata dal Consiglio dei ministri il 16 settembre.
Il limite degli 80 kW corrisponde indicativamente a 109 CV, ma attenzione: non conviene basarsi sui cavalli pubblicizzati dal costruttore. La differenza diventa particolarmente importante sulle auto ibride, dove la potenza complessiva del sistema può essere molto superiore a quella del motore termico riportata nei documenti. Una full hybrid da 140, 150 o persino 160 CV può quindi rientrare nella soglia.
La misura parte dai versamenti con scadenza dal 2027 e riguarda un solo veicolo regolarmente assicurato per persona fisica. La formulazione approvata dal Governo indica un'esenzione strutturale, ma il decreto deve ancora completare il suo iter, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la successiva conversione in legge. È quindi possibile che alcuni dettagli vengano modificati.
Il numero da cercare sul libretto è P.2
Il punto più importante è proprio questo. Non bisogna cercare su Google quanti cavalli ha la propria auto e neppure convertire semplicemente CV e kW. Sul Documento unico il riferimento è il campo P.2, che indica la potenza espressa in kilowatt utilizzata anche per il calcolo della tassa automobilistica.
Se compare, per esempio, 74 kW, l'auto è sotto la soglia. Con 80 kW si rientra ancora. A partire da 81 kW, invece, la nuova esenzione non si applica.
Questo crea alcuni casi curiosi. Una Jeep Avenger 1.2 Turbo da 100 CV si ferma a 74 kW. Alcune Toyota full hybrid dichiarano una potenza di sistema molto superiore ai 109 CV, ma il valore relativo al motore termico resta sotto gli 80 kW. Lo stesso principio può riguardare modelli Renault, Lexus, MG, Hyundai, Kia e perfino alcune plug-in hybrid.
Per questo abbiamo evitato di classificare semplicemente le auto in base al nome del modello. Una Opel Corsa, una Renault Clio o una Volkswagen Polo possono essere esenti in una motorizzazione e non esserlo in un'altra.

Quali auto non pagheranno il bollo dal 2027
Non esiste una lista ufficiale di modelli ammessi, perché il decreto stabilisce un limite tecnico e non un elenco commerciale. Abbiamo quindi incrociato i modelli presenti nelle classifiche di vendita italiane del 2026 con le motorizzazioni che possono rispettare la soglia prevista.
Per non inventare una graduatoria che non esiste, nel menu qui sotto abbiamo raccolto 100 combinazioni tra modello e motorizzazione particolarmente diffuse o presenti sul mercato italiano nel 2026 per cui non bisognerà più pagare il bollo. La verifica definitiva resta comunque il valore P.2 del proprio esemplare, soprattutto per auto immatricolate in anni differenti. Clicca sul menu qui sotto:
La mia auto è esente? Apri la lista di 100 modelli e versioni
- Fiat Panda 1.0 Hybrid 65 CV
- Fiat Pandina 1.0 Hybrid 65 CV
- Fiat Grande Panda 1.2 benzina 100 CV
- Fiat Grande Panda Hybrid 110 CV
- Fiat 500 Hybrid 1.0 65 CV
- Fiat 600 1.2 Turbo 100 CV
- Fiat 600 Hybrid 110 CV
- Fiat Qubo L 1.5 diesel 100 CV
- Fiat Doblò 1.5 diesel 100 CV
- Lancia Ypsilon Hybrid 110 CV
- Citroën C3 Turbo 100 CV
- Citroën C3 Hybrid 110 CV
- Citroën C3 Aircross Turbo 100 CV
- Citroën C3 Aircross Hybrid 110 CV
- Citroën Berlingo BlueHDi 100 CV
- Peugeot 208 PureTech 100 CV
- Peugeot 208 Hybrid 110 CV
- Peugeot 2008 PureTech 100 CV
- Peugeot Rifter BlueHDi 100 CV
- Opel Corsa 1.2 100 CV
- Opel Frontera Hybrid 110 CV
- Opel Combo 1.5 diesel 102 CV
- Jeep Avenger 1.2 Turbo 100 CV
- Jeep Avenger e-Hybrid 110 CV
- Renault Clio SCe 65 CV
- Renault Clio TCe 90 CV
- Renault Clio Eco-G 100 CV
- Renault Clio E-Tech full hybrid 160 CV
- Renault Captur TCe 90 CV
- Renault Captur Eco-G 100 CV
- Renault Captur E-Tech full hybrid 160 CV
- Renault Symbioz E-Tech full hybrid 160 CV
- Dacia Sandero SCe 65 CV
- Dacia Sandero TCe 90 CV
- Dacia Sandero Eco-G 100 CV
- Dacia Sandero Stepway TCe 90 CV
- Dacia Sandero Stepway Eco-G 100 CV
- Dacia Duster Eco-G 100 CV
- Dacia Jogger Eco-G 100 CV
- Dacia Jogger Hybrid 140 CV
- Mitsubishi Colt 1.0 65 CV
- Mitsubishi Colt 1.0 Turbo 90 CV
- Mitsubishi Colt Hybrid 143 CV
- Mitsubishi ASX 1.0 Turbo 90 CV
- Mitsubishi ASX Hybrid 143 CV
- Volkswagen Polo 1.0 MPI 80 CV
- Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV
- Volkswagen T-Cross 1.0 TSI 95 CV
- Volkswagen Taigo 1.0 TSI 95 CV
- SEAT Ibiza 1.0 MPI 80 CV
- SEAT Ibiza 1.0 TSI 95 CV
- SEAT Arona 1.0 TSI 95 CV
- Škoda Fabia 1.0 MPI 80 CV
- Škoda Fabia 1.0 TSI 95 CV
- Škoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV
- Škoda Scala 1.0 TSI 95 CV
- Audi A1 25 TFSI 95 CV
- Volkswagen Caddy 2.0 TDI 102 CV
- Ford Tourneo Connect 2.0 EcoBlue 102 CV
- Toyota Aygo X Hybrid
- Toyota Yaris Hybrid 115
- Toyota Yaris Hybrid 130
- Toyota Yaris Cross Hybrid 116
- Toyota Yaris Cross Hybrid 130
- Toyota Corolla Hybrid 140
- Toyota Corolla Touring Sports Hybrid 140
- Toyota Corolla Cross Hybrid 140
- Toyota C-HR Hybrid 140
- Lexus LBX Hybrid 136
- Honda Jazz e:HEV
- Honda Jazz Crosstar e:HEV
- Nissan Juke Hybrid
- Suzuki Swift Hybrid 1.2
- Suzuki Vitara 1.5 Hybrid
- Suzuki S-Cross 1.5 Hybrid
- Mazda2 1.5 75 CV
- Mazda2 1.5 90 CV
- Mazda2 Hybrid 116
- Mazda2 Hybrid 130
- Hyundai i10 1.0
- Hyundai i10 1.2
- Hyundai i20 1.2
- Hyundai Bayon 1.2
- Hyundai Bayon 1.0 T-GDi 100 CV
- Hyundai Kona Hybrid
- Kia Picanto 1.0
- Kia Picanto 1.2
- Kia Stonic 1.0 T-GDi 100 CV
- Kia Niro Hybrid
- Kia Niro Plug-in Hybrid
- MG3 Hybrid+
- MG ZS Hybrid+
- MG ZS 1.5 benzina
- BYD Atto 2 DM-i Active
- BYD Atto 2 DM-i Boost
- BYD Seal 6 DM-i Boost
- BYD Seal 6 DM-i Comfort Lite
- BYD Seal 6 DM-i Comfort
- BYD Seal 6 DM-i Touring Boost
- BYD Seal 6 DM-i Touring Comfort
Attenzione: l'elenco serve per individuare rapidamente le versioni che possono rientrare nella soglia. Anno di immatricolazione, motore e omologazione possono cambiare il valore P.2. Fa fede esclusivamente il dato riportato sui documenti della propria vettura.
Perché alcune ibride da 160 CV possono essere esenti
È probabilmente l'aspetto meno intuitivo della nuova norma. Su un'ibrida i cavalli indicati nel nome commerciale descrivono spesso la potenza complessiva ottenuta combinando motore termico ed elettrico. Il bollo, invece, prende come riferimento la potenza riportata nei documenti.
La BYD Atto 2 DM-i, per esempio, sviluppa 166 oppure 212 CV a seconda della versione, ma il suo 1.5 benzina eroga 72 kW. Lo stesso motore termico da 72 kW viene utilizzato sulle BYD Seal 6 DM-i. È quindi possibile che un'auto con più di 200 CV complessivi rispetti il limite previsto, mentre una tradizionale benzina da poco più di 110 CV possa superarlo.
Questo rende il campo P.2 molto più affidabile di qualsiasi lista online. Il nostro elenco serve soprattutto per restringere la ricerca, ma il controllo sul Documento unico resta indispensabile.
E le auto elettriche?
Le elettriche pure seguono un'altra strada. La nuova misura è formulata per le auto alimentate a benzina o gasolio, anche quando queste fonti sono abbinate a una propulsione elettrica. Le BEV non rientrano quindi in questa specifica esenzione nazionale e continuano a seguire le agevolazioni sul bollo previste dalle singole Regioni.
È un punto importante anche perché il mercato italiano sta cambiando rapidamente. Nei primi mesi del 2026 le elettriche hanno superato il diesel nelle nuove immatricolazioni, mentre per il 2027 non è previsto un nuovo ecobonus nazionale per l'acquisto di BEV da parte dei privati, come abbiamo spiegato nella nostra guida agli incentivi auto elettriche 2027.
C'è infine un'altra condizione da tenere presente. Se una persona possiede più automobili che rispettano i requisiti, non può scegliere liberamente su quale applicare l'esenzione: secondo il testo approvato, viene considerata quella con la potenza più bassa. A parità di kW, prevale quella per cui sarebbe dovuto il bollo meno elevato.
Per sapere se nel 2027 si pagherà ancora il bollo, quindi, non serve aspettare una lista ministeriale di migliaia di modelli. La risposta è già quasi sempre nel proprio libretto: campo P.2, 80 kW o meno.