Tre dispositivi tecnologici per sopravvivere in fiera

Una piccola guida sui principali strumenti tecnologici che servono per affrontare una kermesse fieristica


La tecnologia aiuta eccome nel nostro lavoro, facilita certi processi e rende tutto più semplice. In questo video via raccontiamo tre cose fondamentali su cui non si dovrebbe risparmiare troppo quando si tratta di lavoro. 

Al primo posto, se i video sono imprescindibili, mettiamo l'audio. Qualsiasi smartphone è in grado di registrare clip in maniera decente, ma per il suono è tutta un'altra storia. Noi abbiamo acquistato i DJI MIC per i tanti vantaggi che offrono: si ricaricano nel case, hanno una pratica clip, si può registrare comodamente sui trasmettitori e i file sono accessibili tramite USB-C.

Soprattutto in mobilità è il portatile a fare la differenza e su piattaforma Windows non bisogna lesinare troppo, soprattutto se si utilizzano software esigenti come Photoshop o Premiere Pro. In questo caso abbiamo puntato su un Asus ROG Zephyrus G14 che mette insieme tanta potenza (CPU Ryzen 9), anche grafica (Radeon RX 6800S), e memoria RAM con ben 32 GB. Ha tanto più di questo, motivo per cui ne riparleremo presto.

Infine i video: ne abbiamo registrati numerosi tramite il prezioso occhio del Galaxy S23 Ultra, utilissimo in mobilità estrema e in condizioni complicate (vedi le conferenze stampa quando ti trovi a 50m dal palco). Ma per offrire quella qualità video in più serve altro: noi utilizziamo ad esempio la Sony ZV-E10, una piccola mirrorless a cui abbiamo associato un'ottica luminosa Sigma 16 mm f1.4. La differenza si vede eccome, e nel complesso costa anche meno dello smartphone.