Una smart TV già pagata, una pubblicità a tutto schermo e Netflix ancora da raggiungere. Da questo fastidio è nato CleanYourTV, un progetto gratuito e a codice aperto che aiuta a ripulire Android TV e Google TV con l’assistenza dell’intelligenza artificiale (AI). Permette di disattivare componenti indesiderati e sostituire la schermata iniziale con una home essenziale, senza contenuti sponsorizzati.
Al 2 novembre 2026 il repository, lo spazio che ospita codice e documentazione su GitHub, conta circa 49.700 stelle. Un segnale di interesse, non un conteggio delle installazioni. La storia offre uno spunto per la nostra rubrica “Cose utili da fare con l’AI”: intervenire su un oggetto quotidiano che spesso lascia poco spazio alle preferenze di chi lo usa.
Tutto parte dalla TV dei genitori
Nel racconto pubblicato il 20 ottobre, lo sviluppatore Gathin spiega di aver lavorato sulla TV Xiaomi dei genitori insieme a Claude Code, l’assistente di Anthropic capace di eseguire comandi dal computer. Il problema era una pubblicità bancaria che occupava tutto lo schermo prima di poter accedere a Netflix.
Dopo aver indicato il modello, ha esaminato con l’assistente le app e i servizi presenti sul televisore. Secondo il suo resoconto, la pulizia ha coinvolto 25 pacchetti Xiaomi: componenti software, quindi non necessariamente 25 applicazioni riconoscibili dal menu. Sono spariti annunci, servizi di raccolta dati e la sezione Discover.
Il passaggio più evidente è arrivato dopo: una nuova schermata iniziale con sfondo nero, poche icone grandi e un orologio. Il risultato ricordava Apple TV, ma il televisore conservava il proprio sistema operativo. Da quell’esperimento è cresciuto un progetto al quale altri utenti hanno aggiunto configurazioni e contributi.
Come CleanYourTV usa l’AI
Parlare di “hackerare la TV” rende l’idea, ma non si tratta di violare un dispositivo altrui. Il collegamento passa da Android Debug Bridge (ADB), lo strumento che consente di inviare comandi ad Android da un computer. Occorre abilitare il debug nelle opzioni sviluppatore del televisore e autorizzare l’accesso: la sola connessione alla stessa rete Wi-Fi non basta.
La procedura usa le istruzioni del progetto per guidare l’assistente nell’analisi e chiedere quali funzioni conservare. Il launcher, cioè l’interfaccia da cui si aprono le applicazioni, viene sostituito. Non serve ottenere i permessi di root, l’accesso privilegiato al sistema.
È un esempio concreto di intelligenza artificiale impiegata per accompagnare un’operazione tecnica. L’AI non inventa una nuova possibilità del televisore: aiuta a utilizzare strumenti esistenti. Il progetto prevede anche una procedura manuale. Il codice è gratuito, mentre l’assistente scelto può richiedere un piano a pagamento.
Quali televisori sono compatibili

Il riferimento è Android TV e Google TV. Al 2 novembre il sito elenca 416 modelli di 106 marchi testati dalla community. Sono esperienze condivise dai singoli utenti, non una certificazione: prima di procedere conta verificare la configurazione del proprio modello. Per la nuova home è richiesto Android 8.0 o successivo.
Restano fuori dalla procedura principale Samsung con Tizen, LG con webOS e Hisense con VIDAA. Il marchio, da solo, non basta quindi a stabilire la compatibilità. Su Fire TV il supporto è parziale e non comprende normalmente la sostituzione della schermata iniziale.
Velocità e ripristino, senza promesse
Una home meno affollata può rendere più immediato raggiungere le proprie app. Dire che la TV diventa “dieci volte più veloce” richiederebbe però misurazioni comparabili, che non abbiamo effettuato. Disattivare alcuni servizi di telemetria, ossia raccolta e invio di dati, non garantisce nemmeno la scomparsa di ogni tracciamento. Cambiare launcher non elimina gli spot dentro le app.
Il progetto conserva informazioni per annullare gli interventi, ma non crea un backup integrale della TV. Disattivare un componente necessario può causare malfunzionamenti; nei casi peggiori può servire un ripristino di fabbrica. La documentazione raccomanda inoltre di spegnere il debug e revocare le autorizzazioni al termine.
Il beneficio da cercare è concreto: premere Home e trovare le applicazioni che interessano, senza attraversare una vetrina pubblicitaria. Per controllare requisiti, compatibilità e procedura, il punto di partenza è il repository ufficiale di CleanYourTV su GitHub.