Ionity ha inaugurato in Veneto il più grande hub di ricarica d'Europa

La transizione dai mezzi termici a quelli elettrici passa anche dalle infrastrutture e i punti di ricarica super veloci aumentano. Facciamo il punto sulla rete Ionity in Italia.


Ionity ha inaugurato in Veneto il più grande hub di ricarica d'Europa

Siamo stati all'inaugurazione della stazione di ricarica ultraveloce @ionity.official più grande d’Europa. Si trova ad Affi (VR), località strategica in quanto crocevia turistico e commerciale posizionato tra l'uscita del casello dell'autostrada del Brennero e la SR 450.

L’espansione della mobilità elettrica non può prescindere dalla capillarità e dalla potenza delle sue infrastrutture di ricarica. Ed è proprio sulle colonnine HPC (High Power Charging), capaci di erogare una potenza fino a 350 kW, che Ionity ha deciso di puntare sin dal 2017 (anno del suo debutto sul mercato), senza trascurare la loro capillare diffusione: oggi le sue stazioni di ricarica in Italia sono in tutto 28 e l’obiettivo è quello di triplicare la rete entro il 2025.

Fondamentale anche il tema della sostenibilità: la stazione di Affi ha un tetto ricoperto da pannelli solari da 75 kwp che immettono energia 100% rinnovabile nelle colonnine.

Altra parola d'ordine, semplicità: con lo standard Plug and Charge, un sistema di autenticazione automatica, gli utenti possono collegare l'auto (se compatibile) alla colonnina, autenticarla e pagare in automatico la ricarica senza dover passare da un'applicazione o una tessera.