Debutta un nuovo chip Qualcomm a basso consumo: Snapdragon X2 Plus promette super autonomia e prestazioni

Due varianti (10 e 6 core) con CPU Oryon di terza generazione e NPU da 80 TOPS: Qualcomm punta a portatili sottili, connessi e più accessibili

di Gabriele Arestivo - 05/01/2026 14:13

La partita dei portatili “sempre connessi” non si gioca più solo su prestazioni e autonomia: ora la discriminante è quanta intelligenza riesci a tenere sul dispositivo, senza passare dal cloud. È in questo spazio che Qualcomm inserisce Snapdragon X2 Plus, tassello della nuova famiglia pensato per allargare la base dei Copilot+ PC Windows 11 con un profilo più “mainstream” rispetto alle proposte di fascia alta. Prezzi e configurazioni finali dei notebook non sono stati comunicati, ma il posizionamento è chiaro: portare esperienze premium (AI inclusa) su macchine ancora più sottili e portatili, con consumi più bassi.

Un chip per portatili di nuova generazione

Come atteso, Snapdragon X2 Plus ruota attorno alla CPU Qualcomm Oryon di terza generazione e a una promessa che Qualcomm ripete da tempo sul computing ARM per Windows: prestazioni consistenti anche scollegati dalla presa. Nelle note condivise al CES, l’azienda parla di un incremento fino al 35% nelle performance single-core rispetto alla generazione precedente, a fronte di un utilizzo fino al 43% inferiore di potenza (sempre vs la precedente generazione). Il messaggio, più che muscolare, è operativo: autonomia lunga e reattività che non si spegne quando il portatile passa alla modalità “risparmio”.

La piattaforma arriva in due versioni: una a 10 core e una a 6 core, entrambe con frequenza massima multi-thread fino a 4,0 GHz e NPU identica da 80 TOPS; cambia invece il profilo grafico (stessa GPU X2-45, ma con frequenze diverse) e la dotazione cache, che scende da 34 MB a 22 MB nella variante più piccola. È una scelta che racconta l’obiettivo: scalare su più fasce e form factor, dai portatili più completi a quelli più essenziali, mantenendo però l’asse comune dell’AI on-device.

80 TOPS: l’AI diventa requisito, non optional

Il dato che Qualcomm mette al centro è la NPU Hexagon da 80 TOPS: un valore che, in questa anteprima, viene presentato come base per esperienze “agentiche” e per far girare in locale una parte crescente delle funzioni AI legate a produttività e creatività. L’azienda parla di “50+ AI experiences” possibili sul dispositivo, un modo per dire che l’AI tocca più app e flussi di lavoro, dalle videochiamate all’editing.

Nei materiali del CES compaiono anche grafici comparativi su benchmark AI (UL Procyon e Geekbench AI) e su performance CPU (Geekbench 6.5) contro alcune piattaforme concorrenti: sono numeri utili per capire la direzione, ma restano dichiarazioni di scenario finché non arrivano i test su notebook commerciali, con chassis, raffreddamento e profili energetici definitivi dai singoli produttori. Siamo sicuri che li proveremo presto. 

Connettività, sicurezza e gestione

Oltre a CPU/GPU/NPU, Snapdragon X2 Plus insiste su tre pilastri da mondo mobile: connettività, sicurezza e gestione remota. La piattaforma prevede Wi-Fi 7 e 5G opzionale (con riferimento al modem Snapdragon X75), più Bluetooth 5.4; sul fronte sicurezza compaiono SPU con Microsoft Pluton e le funzioni Snapdragon Guardian, presentate come un set che include anche gestione “out-of-band” (aggiornamenti e controllo remoto fuori dal normale canale software). È un’impostazione che guarda sia all’utente “sempre in giro” sia alle aziende che vogliono PC più simili a device IT gestiti centralmente.

Qualcomm indica la disponibilità di alcuni modelli da parte di OEM partner nella prima metà del 2026. Il vero test, quindi, non sarà solo nei benchmark, ma nei listini e nella varietà di modelli: se X2 Plus finirà in ultraleggeri sotto la soglia “premium” (quella degli "Elite X2" per intenderci), allora la narrativa dei Copilot+ PC avrà un grande vantaggio.

Nota: Qualcomm ha supportato in parte il nostro viaggio a Las Vegas per il CES 2026