La mano robotica ad alta destrezza che sembra quasi umana

Wuji Hand è pensata per umanoidi e automazione: 20 gradi di libertà in meno di 600 grammi, 10 kg di peso e feedback rapido per controlli più precisi


La mano robotica ad alta destrezza che sembra quasi umana

Wuji Tech debutta nel mercato delle mani robotiche con Wuji Hand, un manipolatore ad alta destrezza pensato per automazione avanzata e piattaforme umanoidi. È il primo prodotto dell’azienda di Shenzhen e punta a un equilibrio tra precisione, robustezza e costi, con ambizioni dichiarate di impiego anche in scenari industriali di precisione.

Architettura e mobilità “human-like”

La mano offre 20 gradi di libertà attivi (quattro giunti indipendenti per dito), con dimensioni paragonabili a quelle umane: circa 201 mm di lunghezza e un peso inferiore a 600 g. Il livello di articolazione mira a replicare presa e manipolazione complesse: dall’uso di utensili minuti (accendino, forbici, telecomandi con tasti piccoli) alla gestione di oggetti sottili come le bacchette.

Secondo la documentazione tecnica, Wuji Hand può esercitare 15 N alla punta del dito e sostenere un carico statico di presa di 10 kg. Integra feedback dati fino a 1000 Hz e offre interfacce di comunicazione USB, RS485 ed EtherCAT, rendendosi compatibile con diversi ambienti di controllo. La leggerezza dichiarata dovrebbe agevolare l’adozione su robot umanoidi e bracci di piccola taglia, dove massa e inerzia sono critiche.

Affidabilità e integrazione industriale

La società indica test di durata interni oltre un milione di cicli e uno standard di fabbrica da 300.000 grasp prima della spedizione, un segnale della volontà di posizionarla per impieghi continuativi. Wuji Tech farebbe capo a Pan-Motor, realtà con esperienza nella produzione di motori: una verticalizzazione che può favorire costi più prevedibili e un controllo stretto sull’attuazione.

Le specifiche sono promettenti, ma l’adozione dipenderà da prestazioni reali, prezzo e disponibilità. Restano da chiarire materiali, resistenza in ambienti gravosi, dissipazione termica e integrazione software su larga scala. Se i target dichiarati saranno confermati, Wuji Hand aggiunge un’opzione concreta per sviluppatori e produttori impegnati nella corsa a mani robotiche più capaci—dai laboratori di ricerca ai futuri robot umanoidi.