Dove esser approdata in Svizzera, Germania e Regno Unici, debutta oggi in Italia Genesis, brand premium del Gruppo Hyundai che lo ha lanciato come stand-alone nel 2015. La casa coreana ha così puntato dritto alla triade tedesca (Audi, BMW, Mercedes) offrendo però un livello di servizio e dotazione superiore a parità di prezzo. Non è "lusso accessibile" è, a suo dire, "lusso senza compromessi".
Gli investimenti in Italia non mancano, entro il 2026 apriranno 4 showroom e debutta subito con tre modelli, tutti 100% elettrici. Nel prossimo futuro, tuttavia, il management ha confermato l'arrivo di qualche vettura ibrida e termica, intanto si parte con questa lineup e un obiettivo ambizioso (ma realistico) di vendere almeno 200 unità quest'anno.
GV60: la nativa digitale che ti "guarda in faccia"
Non è solo questione di piattaforma. Certo, la GV60 nasce sulla E-GMP (la stessa architettura a 800V di Ioniq 5 che permette di ricaricare dal 10 all’80% in 18 minuti), ma il vero salto quantico qui è l’interfaccia "umana". È la prima auto che rende la chiave fisica un oggetto obsoleto, non per vezzo ma per procedura: una telecamera a infrarossi nel montante scansiona il volto (Face Connect), sblocca la portiera e, una volta dentro, un lettore di impronte digitali avvia il motore.
L’impatto visivo è polarizzante, o la ami o la odi, ma a bordo la "Sfera di Cristallo" che ruota per diventare selettore del cambio è un pezzo di teatro che serve a segnalare in modo inequivocabile se l'auto è accesa o spenta. Con la batteria da 84 kWh e il Boost Mode che spara 490 CV per dieci secondi, il SUV compatto è anche "cattivo" quando serve.

Electrified GV70: il lupo tavestito da agnello
Se la GV60 urla "futuro", la Electrified GV70 sussurra continuità. Da fuori sembra il classico SUV premium di segmento D che sfida le tedesche, con linee eleganti sia dentro che fuori. Ma sotto la pelle c'è stato un trapianto completo. La versione che vediamo in Italia (aggiornata con il model year 2026) monta la stessa batteria maggiorata da 84 kWh della sorella più piccola, portando l'autonomia reale verso la soglia psicologica dei 480 km.
Il paradosso qui è la potenza: 490 CV in modalità Boost e una coppia istantanea di 700 Nm su un’auto che, per il 90% del tempo, si guida - promettono - nel silenzio assoluto garantito dall’Active Noise Control. A differenza di molte elettriche "derivate" che sacrificano spazio, qui l'integrazione è invisibile, mantenendo intatta la capacità di carico. Da sottolineare la qualità degli interni, particolarmente ricercati.

Electrified G80: l'antidoto al rumore
In un mercato che sembra aver dimenticato le berline di rappresentanza, la G80 Elettrica è una dichiarazione di resistenza. Non punta a fare i numeri dei SUV, ma a stabilire lo standard del comfort. Il segreto tecnico qui non è solo la batteria da 94,5 kWh (per 570 km di autonomia), ma il tetto solare integrato: non è un gadget, perché in un anno di sosta al sole italiano può recuperare energia sufficiente per circa 1.000 km di percorrenza "gratuita".
Ma è la dinamica di guida a definire il carattere di quest'auto: utilizza una telecamera anteriore per leggere le imperfezioni dell'asfalto e pre-adattare le sospensioni elettroniche prima ancora che la ruota colpisca la buca. Aggiungete il sistema V2L (Vehicle-to-Load) che permette di alimentare dispositivi esterni a 3,6 kW, e avrete un ufficio mobile di lusso.
Magma GT Concept, la ciliegina sulla torta

Vederla dal vivo toglie ogni dubbio: la Magma GT è spiazzante. L'architettura a motore centrale posteriore grida supercar, ma lo fa con una classe che manca a molte rivali. La genialità sta nei dettagli nascosti: i canard aerodinamici non sono appendici posticce ma sono fusi direttamente dentro i fari, e la griglia frontale trasforma un pattern estetico in vere ali funzionali.
È la traduzione fisica della "Effortless Performance" voluta da Donckerwolke: niente alettoni da videogioco, solo efficienza e pulizia. Se questo è il biglietto da visita per il futuro ingresso nelle corse GT, la concorrenza europea deve iniziare a preoccuparsi. È un oggetto credibile, solido e terribilmente affascinante.
Non conosciamo ancora i prezzi, Genesis svelerà tutti i dettagli molto presto.